Mi sono messo a dieta mediatica – e dovresti farlo anche tu
Ogni giorno consumiamo molto più di ciò che crediamo. Non solo cibo, ma informazioni. E, proprio come accade nella nostra alimentazione, anche la nostra dieta mediatica è spesso carica di “ultraprocessati”: contenuti velocissimi, accattivanti, irresistibili… ma poveri di sostanza.
Sugli scaffali del supermercato troviamo prodotti che riempiono senza saziare. Nei nostri smartphone, contenuti che divertono senza informarci davvero. Il risultato è lo stesso: un eccesso che lascia comunque vuoti, una sensazione di abbondanza che non nutre né il corpo né la mente.
Riflettere su ciò che ingeriamo e su ciò che assorbiamo, diventa allora un gesto di consapevolezza. Perché migliorare la qualità di quello che scegliamo ogni giorno può trasformare il nostro benessere, il nostro pensiero e il nostro modo di vivere il mondo. Laureato in chimica e divulgatore scientifico, Ruggero Rollini combatte la chemofobia, ovvero la paura delle sostanze chimiche.
Ha lavorato per Superquark+ e Noos e tiene incontri e conferenze per festival, università, scuole e aziende.
?Ha pubblicato: “C’è chimica in casa” (Mondadori, 2022), “Quello che sai sulla plastica è sbagliato” (Gribaudo, 2023) e “Comunicare la scienza” (Carocci, 2025).
E inoltre è coautore e voce di “Pharmakon”, il podcast sulla tragedia del talidomide.