Perchè la pigrizia è la chiave del successo
Quante volte abbiamo giudicato la pigrizia come un difetto da eliminare?
E se invece fosse proprio la chiave per liberare la creatività e generare idee geniali? Mario Margiotta ci invita a ripensare al “non fare nulla” non come un’inerzia inutile, ma come una strategia intelligente adottata da grandi compositori come Bach, Chopin e Rota. Attraverso aneddoti divertenti e sorprendenti, scopriamo come fermarsi, lasciar vagare la mente e concedersi pause consapevoli possano diventare il motore di capolavori senza tempo. Ogni città ha i suoi strati: di suoni, memorie, dialetti, visioni. Taranto non fa eccezione. Sul palco, incontriamo un artista che degli strati ha fatto il suo linguaggio: Mario Margiotta.
Giovane e poliedrico artista barese, nei suoi spettacoli propone format originali, dove la musica è il primo strato, su cui si depositano il monologo teatrale, la divulgazione, il cabaret, ed echi di cinema: piani narrativi che si sovrappongono fino a creare un’unica, sorprendente tessitura.
Tra le sue esibizioni troviamo lo spettacolo musicale FelliniRota per l’istituto Italiano di Cultura dei Cairo (Egitto) e per la società Dante Alighieri di Bienna (Svizzera); spettacoli Bachanale, Notturno con Chopin e Schumann/Carnaval portati in scena all’Anfiteatro della Pace di Taranto – sold out con oltre 700 spettatori.
Ha visto anche la partecipazione al Circolo dei Rozzi a Siena e al festival “Il libro possibile” di Polignano a Mare, al fianco di Umberto Galimberti, Valter Veltroni ed Erri De Luca.