Sette secoli di disuguaglianza e (scarsa) mobilità sociale
Negli ultimi sette secoli, la disuguaglianza economica non ha mai smesso di crescere. E la mobilità sociale? È rimasta sorprendentemente bassa. Solo eventi catastrofici – dalla Peste Nera del Trecento alle guerre mondiali del Novecento – hanno temporaneamente scosso questo equilibrio. Ma dobbiamo davvero pensare che solo le crisi più estreme possano riequilibrare la società? La risposta è no. Perché, osservando con attenzione la storia, emerge qualcosa di più scomodo: la disuguaglianza non è aumentata per caso, ma per effetto di precise scelte umane. Chi, dunque, ha agito come un freno alla mobilità sociale ed economica? La storia, se letta con attenzione, ci permette di individuare – anche a distanza di secoli – i veri “colpevoli”: scelte politiche, gruppi di potere, strutture istituzionali che hanno favorito alcuni e bloccato altri. Ed è proprio grazie a questa analisi che possiamo riconoscere quanto il presente rischi di ripetere gli stessi schemi.